Fiori di Anima, la primavera del femminino.

“La mediocrità sfonda i sistemi di parole e le costringe a poche righe in un articolo da ultima pagina… Fiori di anima in abiti di vetro”                                                                                                                                                                                                  Blenda Ike

 

Cosi siamo noi, creature intoccabili custodite dentro un guscio fragile.

Siamo giunti in punta di piedi oltre la soglia della nuova era, quella che piu comunemente viene chiamata l’era del femminino, ovvero una rivoluzione silenziosa nell’animo umano, una metamorfosi planetaria che osa cambiare regole ormai consolidate da secoli, e lo fa con la gentilezza di una Dea.

Si, qualcosa si sta modificando, nell’essere umano, nell’aria, nella terra. Ovunque. Nostro compito è lasciarci andare, lasciarci accompagnare.

Una nuova onda energetica sta avvolgendo il creato, e benchè invisibile nella forma è ben tangibile sui piani piu sottili e ne sta influenzando il corso d’opera.  E’ come se in questo momento sul piano energetico la “vecchia energia maschile” stesse lottando per rivendicare la propria affermata egemonia, facendo guerra contro l’eterea energia del femminile che come un alba si lascia attraversare rivelando la sua forza senza esprimerla, paradosso cosmico destinato a dissolversi e a divenire consapevolezza del potere interiore che ogni cuore è capace di emanare.

In questo modo essa avanza senza destare troppo stupore se non nelle anime piu attente, piu presenti al mutamento.

La parola chiave è accogliere, nel suo esprimersi piu ampio e profondo, la capacità di ascoltare e di accettare, la saggezza capace di lasciare il segno senza condannare, la purezza del guerriero dal cuore nobile,caratteristiche da sempre abbinate al femminile cosmico.

Può dunque l’abbraccio di una madre essere piu potente di un atto di violenza efferata?

La risposta è cio che esprime questa fase cosi sofferta, ma la domanda è cio che conta davvero, perchè come un seme getterà radici che raggiungeranno le profondità mentre germogliando crescerà elevandosi verso l’alto.  Unirà cielo e terra nella completezza di un naturale processo, un gesto che non deve spiegazioni, equivalente e dissimile al tempo stesso.

Mai cosi tanto da che ci è dato ricordare, la coscienza viene smossa e ogni certezza totalmente sconvolta. E questo è meraviglioso…

 

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