Donne che comprano fiori

La natura ricopre la genetica femminile come un velo crepuscolare, abbastanza trasparente da confondere gli elementi eppure resistente come la tela di un ragno pittore.

C’è la donna che compra cioccolatini, e quella che colleziona arcobaleni di scarpe, e poi c’è la donna che acquista i fiori, i fiori…ritratti di donna in svariate forme-colore dentro le cui corolle ogni femmina si riempie di divina ispirazione. Tra matite colorate a mazzi e strascichi di spose iridee, la psiche respira la sensibile personalità della natura nella sua versione più bella e poetica.

La donna che compra i fiori,per definizione,non vuole essere un nuovo stereotipo da rotocalco rosa ,ma una persona che possiede un’identità femminile molto profonda, una maturità consapevole e sognatrice che si riversa nella natura sbocciata.

I fiori accomodati sul tavolo, un prezioso bouquet di sguardi e di parole che volano nella stanza. I fiori nel giardino, portale oltre il quale la donna dischiude le ali di fata. Cespugli di fiori alle ringhiere,una cascata energetica di sorrisi. Il fiore tra i capelli, un fotogramma di bellezza a mezz’aria nel tempo. La mente progetta di comprare dei fiori per dare colore, profumo, eleganza, allegria, romanticismo e rafforzare il senso di casa. Ma qui si va ben oltre l’home decor, perchè la scelta dei fiori è un’atto artistico, un modo del tutto speciale di comunicare. Ed poi è lungo il tratto di strada tra il fioraio e la casa che la magia si compie, quando una donna cinge i suoi fiori e i fiori si innamorano di lei circondandola di un aura radiosa.

Affondare il naso in un mazzo di rose può essere un gesto terapeutico inestimabile, che mette in comunicazione due mondi invisibili. Il cuore di una donna e il cuore energetico della natura si abbracciano lì dove i petali e la pelle si toccano.

 

La floriterapia insegna come nel fiore sia racchiuso tutto il potenziale della pianta stessa, un legame fisico e simbolico in continua evoluzione, e ne coglie l’efficacia. Ma non spiega altrettanto bene la loro identità creativa, quella bellezza che rovescia la legge del karma. E allora senza soffermarci troppo sulla relazione indiscussa tra fiori e stati d’animo,a cui il dottor Bach si affidò per creare i famosi rimedi distillati, l’intento è piuttosto di ispirare le donne a scivolare nel mondo dei fiori sempre più intimamente fino ad indagare se stesse. I fiori sono medium eccellenti e possono fare da guida nei percorsi intuitivi, comprese le scelte.

Nella storia e nelle tradizioni la natura è sempre stata rappresentata con sembianze di donna perchè l’energia che trascende e che esprime è femminile, in termini cosmici. E’ dunque alla donna cosmica che la natura parla sovente nella sua massima espressione della forma, come una voce suadente che le accompagna. Le accompagna a comprare dei fiori.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *